webxc02s03.ad.aruba.it - 127.0.0.1
Notice: Undefined index: NOMEUTENTE in /web/htdocs/www.progettoteatro.it/home/INCLUDE/localuse.php on line 71

Notice: Undefined index: PROGETTOBABELE in /web/htdocs/www.progettoteatro.it/home/INCLUDE/localuse.php on line 72

Is mobile = FALSE
PROGETTO BABELE RIVISTA LETTERARIA - Archivio Racconti: Senza fare il benchè minimo rumore di Gianluigi Scelsa
Progetto Babele Rivista Letteraria
© 2002 - Progetto Babele Rivista Letteraria - fondata da Marco R. Capelli
Cos'è PB? Chi siamo? Collabora con PB
Audiolibri BookShop Arretrati
HomePage Contatta PB Progetto Babele su Facebook Seguici su Youtube Instagram Linkedin Gruppo Telegram
TeleScrivente:    Progetto Babele Speciale Autunno 2021 - Ora disponibile in formato cartaceo (20/10/2021)    Foglio Letterario n.21 ON LINE - AUTUNNO DEI LIBRI (13/10/2021)    PB AUDIOLIBRI Presenta Incendio nell'oliveto di Grazia Deledda (10/10/2021)    Progetto Babele 7 di nuovo disponibile in formato cartaceo (30/08/2021)    [28/01/2022] 4 concorsi letterari in scadenza nei prossimi quattordici giorni    Premio Versante Ripido per poesia, Fotografia B&W, Prosa inedita scadenza 2022-01-31    Premio InediTO - Colline di Torino scadenza 2022-01-31    LUCENERA scadenza 2022-02-05    88.88 ottava edizione scadenza 2022-02-08    EVENTI, PRESENTAZIONI, CORSI, SEMINARI, FIERE E SPETTACOLI    AUDIOLIBRI     Il vecchio della montagna - Capitolo 01 di Grazia Deledda letto da C.Caria     Il vecchio della montagna - Capitolo 03 di Grazia Deledda letto da C.Caria     Il vecchio della montagna - Capitolo 02 di Grazia Deledda letto da C.Caria     Il vecchio della montagna - Capitolo 04 di Grazia Deledda letto da C.Caria     Il vecchio della montagna - Capitolo 05 di Grazia Deledda letto da C.Caria    RECENSIONI     Strani amori di Barbara Becheroni     L’aritmetica del noi di Paquito Catanzaro     Non muoiono le api di Natalia Guerrieri     Pasolini - L’uomo che conosceva il futuro di Marco Trevisan     Una vita da bipolare di Paola Gentili    Il Parere di PB     Cambi di prospettive di Ilaria Ferramosca     Express Tramway di Vittorio Baccelli    Il lungo viaggio di Chaetodon Vagabundus di Francesco Sciortino    I buoni ed i cattivi frutti di Francesca Ricci     Dio tu e le rose di Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini    Articoli e saggi     Maurizio Salabelle (1959-2003) La narrativa italiana nel segno del surreale     Il vecchio della montagna     Poesia e videopoesia nel mondo contemporaneo.     Il preromanticismo e l’inizio del romanticismo in Germania     Dell’umorismo di Franz Kafka de Il processo    Racconti     Vivere di Francesco Maria Bologna     Che cosa leggiamo domani? di Massimiliano Scorza     La mia intervista impossibile di Gianluigi Redaelli     La svolta di Barbara di Jacob Von bergstein     La roulette di Cinzia Baldini    Biografie     Fazil Iskander (1929-2016)     Svevo, Italo (1861-1928)     Deledda,Grazia (1871-1936)     Némirovsky,Irene (1903-1942)     Walsh, Rodolfo (1927-1977)    Traduzioni     Un campionato incompiuto di Fernando Sorrentino trad. di Marco R. Capelli     Con la "de palo" di Fernando Sorrentino trad. di Marco R. Capelli     Barman Adgur di Fazil Iskander trad. di Aldona Palys     La signorina Cubbidge e il dragone del Romanzo di Lord Dunsany trad. di Manny Mahmoud     Dove sale e scende la marea di Lord Dunsany trad. di Manny Mahmoud    Poesie     Persa di Elisa Negri     Infinitesimi Planetari di Cav. Rocco Giuseppe Tassone     Lontano da te. di Catia Capobianchi     Ritornerà? di Elisa Negri     Sono qui di Elisa Negri    Cinema     Shadows (Ombre) (USA 1959) regia di John Cassavetes     The Censor, un horror sociale britannico ( 2021) regia di Guerrilla Metropolitana     Forbidden Voices - How to start a revolution with a laptop (Svizzera 2012) regia di Barbara Miller    Musica     Le rose e il deserto, un progetto artistico di Luca Cassano che nasce da Pisa (2021) - Luca Cassano     Scimpanzè (2015) - Loris Dalì     FIN (2014) - - Thomas -    
Email
PSWD
AddsZone
Save the Children Italia Onlus
Seguici su YOUTUBE
La Rivista
Copertina
Scarica gratuitamente
l'ultimo numero della rivista
Cart ARRETRATI
BookShop
PB Interactive
>>Stazione di servizio
Consigli & indirizzi per aspiranti scrittori
>>Telescrivente
Le NEWS di PB - quasi un Blog
>>L'angolo di Simone
Dedicato ai più piccoli
>>Piccolo spazio pubblicità
Le vostre inserzioni su PB
PB consiglia
Concorsi e premi letterari
20 concorsi in archivio
Eventi Mostre Presentazioni Spettacoli
1 eventi in archivio
Novità in libreria
NOVITA' IN LIBRERIA
26 novità in archivio
Doc
Newsletter Conc.&Eventi
Iscriviti ora, per essere sempre informati su Concorsi Letterari ed Eventi Culturali!
Assaggi
Le Recensioni
     

Senza fare il benchè minimo rumore
di Gianluigi Scelsa
Pubblicato su SITO


Ascolta la versione audio Ascolta la versione audio di questo racconto!
VOTA QUESTO TESTO
Insufficiente Sufficiente Discreto Buono Ottimo

Votanti: 8364
Media 79.16 %



a Luciano
e a Raymond Carver

Era tardo pomeriggio.
Mentre lavavo i piatti ho visto un forte bagliore provenire dal corridoio.
Pensavo si fosse semplicemente fulminata una lampadina, invece era saltato l’interruttore del salva vita. Ho pensato che fosse colpa dell’umidità; Londra è una città parecchio umida.
Ho preso uno sgabello dalla cucina, ci sono salito sopra e ho riposizionato l’interruttore su ON.
Ma niente, le luci non si accendevano ancora.
Dopo aver fatto un controllo più accurato, mi sono accorto che si era bruciato un fusibile nel quadro principale, detto anche scatola dei frutti.
So che si chiama così, perché ho un amico che fa l’elettricista.
Non avendo un fusibile di scorta, ho lasciato tutto così com’era e sono tornato a lavare i piatti.
Appena ho finito, sono andato in bagno a lavarmi le mani, perché il detersivo dei piatti mi secca la pelle.
Ad un certo punto, ho sentito una goccia d’acqua che mi pioveva sulla testa.
Non ho fatto neanche in tempo ad alzare lo sguardo, che: “Tac”, un'altra goccia.
Guardando attentamente il soffitto, mi sono reso conto che la goccia d’acqua veniva esattamente dalla lampadina.
Era come se l’acqua avesse preso come buco di scarico, il foro in cui era incastrato il porta lampada.
In un secondo ho capito perché era scattato l’interruttore salva vita.
Probabilmente quelli del piano di sopra avevano una perdita nelle tubature, o più verosimilmente si erano dimenticati un rubinetto aperto.
Mi sono dovuto organizzare.
Ho preso un secchio e lo stesso sgabello che avevo utilizzato in precedenza, per raggiungere l’interruttore del salva vita.
Poi ho tirato fuori del bagno tutto quello che c’era.
Ho posizionato secchio e sgabello esattamente sotto la goccia e sono rimasto a guardare lo stillicidio per un po’.
Ad un certo punto mi è venuto in mente che dovevo avvisare quelli del piano di sopra.
Volevo bussare alla loro porta, ma io sono un tipo piuttosto riservato.
Allora gli ho scritto un biglietto.
Prima però l’ho scritto in brutta, perché io sono un tipo piuttosto preciso.
Il messaggio diceva:
“I have a leak in the ceiling (bathroom),
please check your basin, toilet, ecc.
Thank You
Your neigbour”
Quando ho scritto neigbour, mi sono dimenticato la H, così l’ho aggiunta dopo, con il risultato che l’ultima parola del messaggio risultava un po’ pasticciata.
Per scrivere tutte queste parole in inglese, ho usato il dizionario, perché io l’inglese proprio non lo so. Comunque, ho preso il messaggio e l’ho infilato nella loro porta, sfruttando la feritoia della posta. Quando sono rientrato in casa, il telefono ha iniziato a squillare.
Dopo un po’ ho risposto.
Era la mia ragazza. Voleva sapere come andavano le cose.
Io le ho fatto una tragica cronistoria. Le ho detto che avremmo passato la serata al buio, ma ho concluso la telefonata sussurrandole I love you.
Appena ho messo giù la cornetta ho sentito un rumore di chiavi.
Quelli del piano di sopra dovevano essere arrivati.
Io, ho iniziato a muovermi come un gatto.
Mi spostavo da una stanza all’altra senza fare il benchè minimo rumore.
Volevo fingere che nell’appartamento non ci fosse nessuno.
Volevo che la seccatura dei rapporti diplomatici la sbrigasse la mia ragazza.
Volevo evitare di parlare in inglese.
Ad un certo punto il telefono è squillato ancora.
Non avevo idea di chi potesse essere ed ho risposto con un certo terrore.
Fortunatamente era mia sorella Susanna.
Mi ha chiamato per dirmi che mio zio, il fratello di mia madre, era morto.
Io le ho raccontato dell’acqua che mi pioveva dal soffitto, del salva vita che era scattato e via discorrendo.
Insomma, ho rifatto la tragica cronistoria.
Mia sorella Susanna mi ha detto che mio cugino, aveva rinvenuto il cadavere di mio zio nel suo appartamento di Milano.
Io le ho detto che ero preoccupato per la faccenda dell’acqua.
Lei mi ha detto se volevo fare un telegramma.
Quando ha iniziato a dettarmi il nuovo indirizzo di mio cugino,
io le ho detto: “Ma hai capito o no, che sono al buio?”

© Gianluigi Scelsa



Recensioni ed articoli relativi a Gianluigi Scelsa


Fatal error: Uncaught Error: Call to undefined function mysql_connect() in /web/htdocs/www.progettoteatro.it/home/INCLUDE/testi_relativi_a.php:44 Stack trace: #0 /web/htdocs/www.progettoteatro.it/home/racconti/showrac.php(1740): include() #1 {main} thrown in /web/htdocs/www.progettoteatro.it/home/INCLUDE/testi_relativi_a.php on line 44